Amore & Altri Rimedi

Amore & Altri Rimedi

I protagonisti di Amore & Altri Rimedi

Amore & Altri Rimedi (Love and other drugs) di Edward Zwick con Jake Gyllenhaal e Anne Hathaway. Uscito nel mese di febbraio 2011, ha incassato nel nostro paese la più che discreta somma di 3,59 milioni di euro. Gyllenhaal e Hathaway erano già stati marito e moglie nel bellissimo e conturbante I Segreti di Brokeback Mountain del 2005 ma con una differenza importante: nel film di Ang Lee Gyllenhaal aveva una relazione con un focoso e appassionato amante interpretato dal compianto Heath Ledger mentre in questo più recente lavoro ricopre il ruolo di un imperterrito sciupafemmine. Jamie Randall, infatti, è un rampante informatore scientifico dotato di un fascino irresistibile grazie al quale conquista, senza fatica, i favori di ogni donna che gli si presenti davanti. Spacciandosi per un tirocinante, Randall riesce ad affiancare un medico e finisce per conoscere Maggie Murdock (Hathaway) ovvero una bellissima giovane donna in cura per una forma precoce di malattia degenerante. I due finiranno per avere una relazione. Una fortissima attrazione fisica li lega reciprocamente scatenando le passioni più bollenti. Tutto cambia quando nasce anche qualcos’altro; la mera attrazione sessuale sfocia nel sentimento più profondo. I due si scoprono reciprocamente innamorati. Lui arriva anche a rinunciare alla carriera per amore della sua giovane e malata compagna. Lei rimette tutto in discussione allorchè la sua malattia (Morbo di Parkinson) inizia ad evidenziarsi con sempre maggior forza. Il regista – Edward Zwick – si è sempre distinto nel dirigere film relativamente diversi l’uno dall’altro ma tutti con una potente forza narrativa. L’Ultimo Samurai, Blood Diamond e Defiance (per fare tre esempi) sono ambientati in paesi e tempi molto distanti tra di loro ma ciascuno, nel suo genere, racconta una storia di impatto dirompente. Amore & Altri Rimedi non ha l’epicità (nè la retorica) di L’Ultimo Samurai ma nemmeno la durezza di Blood Diamond. Possiede tuttavia un’altrettanto potente forza capace di appassionare e di stimolare discussioni: l’amore verso una persona malata è davvero disinteressato? Si ama per dar pace ai propri istinti da crocerossini oppure semplicemente perchè si è trovata l’anima gemella? Impossibile generalizzare. Edward Zwick ne dà una possibile personale risposta. I due protagonisti riescono a tenere sempre alta la tensione emotiva e con la loro capacità espressiva risultano convincenti fino alla fine. In fin dei conti siamo davanti ad una profonda storia d’amore interessante e mai sdolcinata.

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