Biancaneve

Biancaneve

Biancaneve

Le bizzarrie della distribuzione cinematografica e della produzione Hollywoodiana fecero uscire nel 2012 ben due rivisitazioni di una tra le più celebri fiabe per bambini. In piena estate uscì l’affascinante Biancaneve e il cacciatore di cui pubblicammo la relativa recensione e solo tre mesi prima venne presentato nelle sale un altro film dal titolo più semplice: Biancaneve. I due adattamenti sono del tutto diversi tra loro ma entrambi originali. In questa versione il racconto è decisamente più rielaborato e il film che ne consegue risulta più “pop” e privo di quell’aura spettacolare e romantica di Biancaneve e il cacciatore. Questa edizione, con Julia Roberts per protagonista, è maggiormente adatta ad un pubblico giovanissimo mentre il secondo è più maturo e articolato. In questa occasione i personaggi risultano simili a macchiette mentre le immagini, con colori pastello, sono studiate per colpire l’immaginario dei ragazzini. E’ paradossale ma è proprio così: il film indirizzato ad un pubblico più giovane racconta la favola in maniera meno convenzionale mentre quello rivolto agli adulti rimane fedele al racconto originale. Effetti speciali particolarmente elaborati in entrambe le occasioni. Di derivazione fumettistica quelli di Biancaneve e gotici quelli del film antagonista.

Voto: 6 (film per giovanissimi)

Biancaneve (titolo originale: Mirror Mirror) è diretto da Tarsem Singh. Interpreti: Julia Roberts, Armie Hammer, Lily Collins, Nathan Lane e Sean Bean.

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