Clint Eastwood: la filmografia

Clint Eastwood: LA FILMOGRAFIA

Una carriera lunga più di 60 anni con oltre 70 film da attore, regista e/o produttore oltre che curatore delle musiche. Un curriculum artistico molto nutrito. Film drammatici (soprattutto negli anni 2000), polizieschi e western (tra gli anni ’60 e ’80), musicali ed anche horror (a inizio carriera) con alcune rapide scorribande nella commedia e nel sentimentale. Una menzione speciale per alcuni “camei” che non vennero nemmeno citati nei titoli di coda dei rispettivi film. Per ultimo, i memorabili “biopics” diretti negli anni più recenti. Che dire? Non manca nulla. Cercheremo di scorrere, uno ad uno, i film del vecchio Clinton “Clint” Eastwood nato il 31 Maggio 1930 ed ancora pronto a stupire.

Clint Eastwood nel ruolo di Jennings (un tecnico di laboratorio) in La vendetta del mostro - 1955

Clint Eastwood nel ruolo di Jennings (un tecnico di laboratorio) in La vendetta del mostro – 1955

Nel 1955 Eastwood debutta al cinema con quattro apparizioni molto fugaci. In Tarantola (Tarantula) il regista Jack Arnold riserva all’attore, allora venticinquenne, una brevissima inquadratura come pilota di uno dei caccia incaricati di abbattere il gigantesco ragno ormai molto vicino alla città. Anche in Lady Godiva (Lady Godiva of Coventry) di Arthur Lubin e La vendetta del mostro (Revenge of the creature) dello stesso Arnold ottiene parti di scarso rilievo tanto che il suo nome non appare nemmeno nei titoli. Nella commedia Francis in the Navy riesce, per la prima volta, ad essere citato ufficialmente insieme al resto del cast. Sarà solo l’inizio di una lunghissima e fortunata carriera.

Eastwood (a sinistra) sempre nel 1955 in una scena del film Francis in the Navy

Eastwood (a sinistra) sempre nel 1955 in una scena del film Francis in the Navy

1956: Vita di una commessa viaggiatrice (The first traveling saleslady) è una commedia diretta da Arthur Lubin basata sulla storia vera della prima donna americana che lavorò come commessa viaggiatrice nel 1897. Con Ginger Rogers, Carol Channing e Eastwood nel breve ruolo del tenente Jack Rice.

1956: Come prima, Meglio di prima (Never say Goodbye) è liberamente tratto dall’omonima opera di Pirandello. Diretto da Jerry Hopper e con Rock Hudson nei panni del protagonista; Esecuzione al tramonto (Star in the dust); Scialuppe a mare (Away all boats). Anche queste tre volte le fugaci apparizioni di Clint non vennero menzionate nei titoli di testa.

1957: Due gentiluomini attraverso il Giappone (Escapade in Japan) diretto da Arthur Lubin è un film d’avventura/azione; Duello nell’Atlantico (The Enemy Below) è un sontuoso film di guerra diretto da Dick Powell con Robert Mitchum per protagonista. Vinse il premio Oscar per i migliori effetti speciali. In entrambi i film Eastwood recitò in piccolissimi ruoli che, nemmeno questa volta, goderono dell’accredito ufficiale.

Eastwood in "Due gentiluomini attraverso il Giappone"

Eastwood in “Due gentiluomini attraverso il Giappone”

1958: La squadriglia Lafayette (Lafayette Escadrille) di William A. Wellman e L’urlo di guerra degli Apaches (Ambush at Cimarron Pass) di Jodie Copelan sono due film in bianco e nero in cui la presenza di Eastwood viene finalmente citata ufficialmente dai titoli di testa. Il primo è ispirato ad un episodio della Prima Guerra Mondiale mentre il secondo racconta le vicende di un manipolo di cowboys vittime di imboscate da parte degli Apaches.

Un giovane Clint Eastwood agli inizi di una lunghissima carriera

Clint Eastwood è Rowdy Yates in Rawhide

Serie TV: Gli uomini della prateria (Rawhide). Dal 1959 al 1965 il giovane Eastwood fu scritturato (nel ruolo del protagonista Rowdy Yates) per duecentosedici episodi nella serie TV Gli uomini della prateria la cui celeberrima sigla iniziale di Frankie Laine venne suonata e cantata anche da John Belushi e Dan Aykroyd in The Blues Brothers nel 1980. Il tema era quello di due mandriani impegnati a condurre un numero enorme di capi di bestiame difendendoli attentamente dalle mille insidie che la prateria poteva presentare loro. Nel 1961 ne vennero assemblati due episodi per realizzare un unico maldestro film: Il Magnifico Straniero. La serie TV Rawhide diede un primo notevole impulso alla carriera artistica di Eastwood.

Per un Pugno Di Dollari

Per un Pugno Di Dollari

Spaghetti Western: un regista italiano di nome Sergio Leone chiamò Eastwood per il ruolo da protagonista in un film western musicato da Ennio Morricone: Per un pugno di dollari. Era il 1964 e diede alla carriera dell’attore americano un impulso potentissimo. Seguì Per qualche dollaro in più nel 1965 in cui l’Indio (Gian Maria Volonté) e la sua banda decidono di svaligiare la banca di El Paso mentre Il Monco (Eastwood) e il Colonnello Douglas Mortimer (Lee Van Cleef) si uniscono per intascare la lauta taglia che pende sulla testa dei malviventi. Nel 1966 seguì Il Buono, Il Brutto, Il Cattivo. All’inizio non era facile pensare che un regista italiano sarebbe stato in grado di girare importanti film western ma Sergio Leone dimostrò il contrario. Con un cast italo-americano, maestranze italiche e Morricone come compositore, prese forma quella che sarebbe poi stata battezzata come “la trilogia del dollaro”. Nacque un genere del tutto innovativo. Stile di regia inconfondibile, colonne sonore immortali e indimenticabili, scenografie memorabili e atmosfere affascinanti per tre film che rimarranno per sempre nella storia del cinema mondiale.

Nel 1967 Eastwood appare nell’episodio Una sera come le altre diretto da Vittorio De Sica ed inserito nel film corale Le Streghe.

1968 Impiccalo più in alto (Hang ‘Em High) è un western diretto da Ted Post con Eastwood, Inger Stevens e Bruce Dern. Nello stesso anno Clint apparve in L’uomo dalla cravatta di cuoio (Coogan’s Bluff); un thriller diretto da Donald Siegel.

1969 La ballata della città senza nome (Paint Your Wagon) di Joshua Logan con Eastwood, Lee Marvin e Jean Seberg. Sempre nel 1969 Richard Burton affianca Eastwood in un sontuoso film di guerra/spionaggio: Dove Osano le Aquile (Where Eagles Dare) diretto da Brian G.Hutton.

1970 Gli avvoltoi hanno fame (Two Mules for Sister Sara) di Don Siegel con Eastwood e Shirley MacLaine. I guerrieri (Kelly’s Heroes) di Brian G. Hutton con Eastwood, Donald Sutherland e Telly Savalas.

Nel 1971 Eastwood esordisce anche come regista con Brivido nella notte (Play Misty for me) con se stesso anche nel ruolo del protagonista. Si tratta di un thriller in cui un deejay (ante litteram) radiofonico si immerge in una relazione extraconiugale che si trasforma in un incubo da cui non sarà facile uscirne incolumi. Una breve apparizione viene riservata anche a Don Siegel da cui Clint apprende il mestiere di chi sta alle spalle della macchina da presa. In quello stesso anno tornano a ribaltarsi i ruoli con Don che dirige Clint in La notte brava del soldato Jonathan (The Beguiled).

1972: Joe Kidd di John Sturges con Clint Eastwood e Robert Duvall è un western in cui peones messicani e coloni americani litigano per contendersi le terre di confine.

1973: Lo straniero senza nome (High Plains Drifter) e Breezy sono rispettivamente la seconda e terza regia di Eastwood.

1974: Una calibro 20 per lo specialista (Thunderbolt and Lightfoot) è un crime-movie in perfetto stile anni settanta. Scritto e diretto da Michael Cimino con Clint Eastwood affiancato da un giovane Jeff Bridges.

1975: Assassinio sull’Eiger (The Eiger Sanction) di e con Eastwood è una spy-story tinta di giallo. Demolito dalla critica ma amato dal pubblico, è un film dalla trama non convincente ma dalle spettacolari riprese. In gran parte ambientato in montagna con i protagonisti spesso impegnati in parete.

1976: Il texano dagli occhi di ghiaccio (The Outlaw Josey Wales).

Una 44 magnum per l'ispettore Callaghan

Ispettore Callaghan: dopo il successo travolgente degli spaghetti western di Sergio Leone, la carriera di Clint Eastwood trova nuova linfa grazie al genere poliziesco. Tra gli anni ’70 e ’80 il ruolo di Harry Callahan (italianizzato in Callaghan) prende il sopravvento nel panorama cinematografico con cinque distinti film. Nel 1971 arriva Ispettore Callaghan: il caso “Scorpio” è tuo!! (Dirty Harry) diretto da Donald Siegel in cui Eastwood è doppiato da Nando Gazzolo. Si tratta del primo film dedicato al noto ispettore della polizia di San Francisco dai metodi poco ortodossi ed è liberamente ispirato alla vicenda del serial killer (Zodiac) che tormentò San Francisco negli anni sessanta. Seguiranno Una 44 Magnum per l’ispettore Callaghan (Magnum Force) nel 1973 diretto da Ted Post in cui il machismo di Callaghan deve scendere a compromessi per collaborare con una collega donna, Cielo di piombo, ispettore Callaghan (The Enforcer) di James Fargo nel 1976, Coraggio… fatti ammazzare (Sudden Impact) diretto dallo stesso Eastwood nel 1983 e Scommessa con la morte (The Dead Pool) nel 1988 di Buddy Van Horn. In quest’ultimo film dell’ispettore Callaghan appaiono anche Liam Neeson ed un giovane Jim Carrey. La frase sicuramente più celebre di Scommessa con la morte è sintomatica ed esprime chiaramente lo stile del personaggio “Callaghan”: i pareri sono come i coglioni; ognuno ha i suoi.

1977: L’uomo nel mirino (The Gauntlet) è diretto ed interpretato da Eastwood. Un poliziesco/thriller carico di tensione e pallottole. Un poliziotto deve eseguire una “semplice” missione: andare da Phoenix (Arizona) a Las Vegas (Nevada) e prelevare una testimone per un “normale” processo. La missione non si rivelerà per nulla semplice e il processo per nulla normale. Imprevisti ribaltamenti di situazioni creeranno problemi senza soluzione di continuità, svelando complotti e modificando le carte in tavola.

1978: Filo da torcere (Every Which Way But Loose) è una commedia diretta da James Fargo con Eastwood che recita al fianco di Sandra Locke e dello scimmione Clyde. Due anni più tardi seguirà il sequel Fai come ti pare di cui parliamo poco più avanti.

1979: Fuga da Alcatraz (Escape from Alcatraz) venne diretto da Don Siegel. Eastwood è Frank Morris ovvero il detenuto realmente esistito che riuscì a fuggire dalla omonima prigione che veniva considerata inviolabile.

1980: Bronco Billy è un raro caso di commedia in cui Eastwood è sia regista che protagonista. Una sorta di circo (o spettacolo itinerante) ispirato al vecchio far west in cui Bronco Billy è il vero mattatore; anche Fai come ti pare (Any Which Way You Can) è una commedia ma è diretta da Buddy Van Horn. Eastwood interpreta solo il personaggio principale.

1982: Firefox – Volpe di fuoco di e con Clint Eastwood.

Honkytonk Man (1982) è un road movie. Qualcuno sostiene che sia uno dei film preferiti da Eastwood che ne è regista e protagonista insieme al figlio Kyle. Un acciaccato (per usare un eufemismo) cantante country va alla ricerca di un’audizione che gli consenta di spiccare il volo alla ricerca di quel sogno americano tanto ambito. Quasi un racconto di formazione in cui il giovane nipote si rivela ben più maturo dello zio.

1984: Corda Tesa (Tightrope) di Richard Tuggle; Per piacere… non salvarmi più la vita (City Heat) di Richard Benjamin.

1985: Il Cavaliere Pallido (Pale Rider) diretto e interpretato da Eastwood.

1986: Gunny è diretto ed interpretato da Clint Eastwood.

1988: Bird è diretto da Clint Eastwood ed interpretato da Forest Whitaker.

1989: Un anno dopo Scommessa con la morte, quinto e ultimo film dell’ispettore Callaghan, Buddy Van Horn torna a dirigere Eastwood in Pink Cadillac. Un film difficile da etichettare con un preciso genere cinematografico. Commedia, azione, avventura o qualsiasi altra categoria sarebbe adatta e al tempo stesso imprecisa. Comunque un film interessante e non banale. Meritevole di una visione.

1990: Cacciatore Bianco, Cuore Nero (White Hunter, Black Heart) di e con Cilnt Eastwood.

La Recluta (1990) di Clint Eastwood con Clint Eastwood, Raul Julia, Sonia Braga, Charlie Sheen, Tom Skerritt. Titolo originale: The Rookie.

Gli Spietati (Unforgiven) è un western prodotto, diretto e interpretato da Eastwood. Vinse l’Oscar nel 1992 come Miglior Film, Miglior Regia, Miglior attore non protagonista (Gene Hackman), Miglior montaggio. Nel cast figurano anche Morgan Freeman, Richard Harris e Anna Thomson. Il vecchio West raccontato senza voli pindarici. Non ci sono eroi. Ci sono prostitute, pistoleri, sceriffi sopra le righe e malandati cow-boys senza la mira di un tempo o addirittura con bisogno di occhiali. Un ex cattivo, ora redento, torna sui suoi vecchi passi di bounty killer anche se non ha più l’età in un film che esce dai binari classici del genere abolendo gli stereotipi a cui eravamo abituati. Non c’è esaltazione del mito. Il buono e il cattivo non sono demarcati da una linea netta e il racconto sembra entrare nella realtà di quel tempo – e di quel luogo – ben di più di quanto sia mai stato fatto in precedenza. Vogliamo evidenziare una nota particolare sull’adattamento dei dialoghi in italiano: il mancato uso del congiuntivo in numerose situazioni ci risulta assai indigesto e fastidioso. I protagonisti della vicenda non sono certamente laureati ad Oxford ed hanno a che fare solo con maiali, cavalli, pistole, fucili, whisky e prostitute ma che bisogno c’era di dotarli di un linguaggio che maltratta la lingua italiana? Un consiglio: preferitene la visione in lingua originale!

Un mondo perfetto (1993) di Clint Eastwood con Clint Eastwood, Kevin Costner, Laura Dern. Titolo originale: A perfect world.

Nel centro del mirino (1993) di Wolfgang Petersen con Clint Eastwood, John Malkovich, Rene Russo. Titolo originale: In the line of fire.

Nel 1995 Eastwood si presta per un brevissimo cameo in Casper di Brad Silberling e poi si autodirige in uno dei pochissimi film di stampo sentimentale: I ponti di Madison County (The bridges of Madison County) con Meryl Streep al suo fianco.

1996: Potere Assoluto (Absolute Power) di e con Clint Eastwood. Interpreti: Kimber e Alison Eastwood (figlie di Clint), Gene Hackman, Ed Harris e Laura Linney.

1997: Mezzanotte nel giardino del Bene e del Male (Midnight in the garden of Good and Evil) è diretto da Eastwood. Interpreti: John Cusack, Kevin Spacey, Jude Law.

1999: Fino a prova contraria (True Crime) è un thriller prodotto, diretto e interpretato da Clint Eastwood. Il giornalista Steve Everett, che scrive per l’Oakland Tribune, deve intervistare un condannato a morte poche ore prima della sua esecuzione. Everett intuisce che il ragazzo incriminato può non essere il colpevole dell’omicidio di cui è accusato ed ha pochissime ore per dimostrarlo. Sarà una frenetica corsa contro il tempo per cercare di evitare una ingiusta condanna. Tra gli altri interpreti spicca il nome di Bernard Hill nella parte del direttore del carcere di San Quintino, teatro dell’esecuzione.

2000: Space Cowboys è un film di e con Eastwood. Altri interpreti: Tommy Lee Jones, Donald Sutherland, James Garner, Marcia Gay Harden e Rade Šerbedžija.

Anni 2000 – i capolavori drammatici I primi anni duemila videro la nascita di tre autentici capolavori del Clint regista capace di scandagliare l’animo umano nelle sue mille sfaccettature con una sconvolgente intensità. Stiamo parlando di Mystic River (2003), Million Dollar Baby (2005) e Gran Torino (2008).

2002: Debito di sangue (Blood Work) è un film di e con Eastwood. Altri interpreti: Jeff Daniels e Anjelica Huston.

2003: Mystic River di Eastwood con Sean Penn, Tim Robbins, Kevin Bacon, Laurence Fishburne e Marcia Gay Harden. Sempre in quell’anno Eastwood diresse Piano Blues ovvero un documentario che faceva parte di una serie di episodi prodotti da Martin Scorsese (tutti incentrati sulla storia della musica blues). Da menzionare anche una brevissima apparizione in Una Settimana da Dio in cui Jim Carrey immagina per un attimo di essere l’ispettore Callaghan.

2005: Million Dollar Baby è un film drammatico. Uno dei migliori mai girati sulla boxe anche se il tema principale è quello dell’eutanasia. Diretto da Eastwood, vinse quattro Oscar: miglior film, miglior regia, miglior attrice protagonista (Hilary Swank) e miglior attore non protagonista (Morgan Freeman). Eastwood ricevette la nomination anche come miglior attore protagonista.

La battaglia di Iwo Jima fu sanguinosissima e venne combattuta tra americani e giapponesi nel 1944 per il controllo dell’omonimo isolotto del Pacifico. Eastwood ne trasse ispirazione per girare due capolavori nel 2006: Flags of our fathers e Lettere da Iwo Jima.

2008: Changeling con Angelina Jolie e John Malkovich è un film basato su una incredibile storia vera. Eastwood racconta ciò che accadde a Los Angeles nel 1928. Christine Collins è una madre sola a cui sparisce improvvisamente un figlio di 9 anni. La Polizia brancola nel buio finchè presenta a Christine un bambino spacciandolo per suo figlio. Nonostante le insistenze della donna sul fatto che il piccolo non sia suo figlio, nessuno le crede. Christine verrà anche internata in manicomio perchè ritenuta malata di mente. In quell’anno Clint fu anche regista, produttore, attore protagonista e curatore delle musiche (insieme al figlio Kyle) del drammatico Gran Torino.

2009: Invictus – L’invincibile è un film ispirato a fatti realmente accaduti il cui titolo fa riferimento ad una poesia di William Ernest Henley che ispirò Mandela durante gli anni di prigionia. La Coppa del Mondo di rugby del 1995 si svolse in Sudafrica esattamente un anno dopo l’elezione di Nelson Mandela come presidente. Un evento sportivo che rivestì enorme importanza anche di carattere socio-politico. Mandela riuscì ad unire le due anime del popolo sudafricano grazie al supporto unanime alla nazionale dei cosiddetti “springboks” (antilopi) che prima di allora era osteggiata dalla popolazione di colore. La finale di Coppa tra gli Springboks e gli All Blacks neozelandesi si giocò a Johannesburg il 24 giugno 1995 nel mitico Ellis Park Stadium e la sua ricostruzione compone il finale del film stesso. La regia di Eastwood ricevette la candidatura ai Golden Globes mentre i due protagonisti Matt Damon (il capitano François Pienaar) e Morgan Freeman (il presidente Mandela) vennero candidati sia ai Golden Globes sia agli Oscar.

2010: Eastwood appare nel film per la TV: Dave Brubeck: In His Own Sweet Way incentrato sulla storia del musicista jazz Dave Brubeck.

2011: Hereafter è diretto da Eastwood ed interpretato da Matt Damon, Cécile de France, Bryce Dallas Howard.

2012: J. Edgar è diretto da Eastwood ed interpretato da Leonardo DiCaprio, Naomi Watts e Armie Hammer. Intensa biografia del controverso J. Edgar Hoover che fu direttore del Federal Bureau of Investigation per lunghissimi anni. Sempre nel 2012 Clint torna a recitare in un film non diretto da lui stesso; cosa che non accadeva da una ventina d’anni. Si tratta di Di nuovo in gioco per la regia di Robert Lorenz che, in precedenza, aveva già collaborato con Eastwood nella direzione di decine di film.

2014: Jersey Boys è diretto da Eastwood ed è la biografia del cantante Frankie Valli. Il cast è impreziosito dalla presenza di Christopher Walken.

2015: American Sniper è diretto da Eastwood ed interpretato da Bradley Cooper. Leggi la nostra recensione.

2016: Sully è diretto da Eastwood ed interpretato da Tom Hanks, Aaron Eckhart e Laura Linney. Film basato sulla storia vera del pilota Chesley Sullenberger che riuscì a planare sulle acque del fiume Hudson nel gennaio 2009 col suo aereo in avaria. Poco dopo il decollo, i motori persero potenza a causa dell’impatto con uno stormo di uccelli e il pilota fu costretto ad una manovra del tutto inconsueta riuscendo a salvare tutte le 155 persone a bordo. Il film si concentra soprattutto sul processo che ne seguì. Il pilota poteva ritornare all’aeroporto di partenza senza riportare danni oppure non aveva alternativa? Le cronache raccontarono approfonditamente come finì.

Doppiatori la voce italiana più celebre è quella di Michele Kalamera che ha doppiato Eastwood in numerosissimi film a partire dagli anni settanta fino a Gran Torino del 2008 e Di nuovo in gioco del 2012. Molte altre importanti voci sono state prestate a Clint: da Pino Locchi (a inizio carriera) fino a Enrico Maria Salerno (per la trilogia di Sergio Leone) passando per Pino Colizzi, Dario Penne, Giuseppe Rinaldi, Carlo Sabatini, Oreste Lionello, Ferruccio Amendola, Gianfranco Bellini, Renato Izzo, Luigi Vannucchi, Luciano Melani (Dove Osano le Aquile), Cesare Barbetti, Nando Gazzolo, Antonio Colonnello e Adalberto Maria Merli (sperando di non avere dimenticato nessuno).

Le nostre recensioni dei film sopra citati:
AMERICAN SNIPER
DI NUOVO IN GIOCO
FLAGS OF OUR FATHERS
GRAN TORINO
HEREAFTER
HONKYTONK MAN
J. EDGAR
JERSEY BOYS
LETTERE DA IWO JIMA

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