Com’è bello far l’amore

Com’è bello far l’amore è stato ideato, co-sceneggiato e diretto dal Re delle commedie anni 2000: Fausto Brizzi. La coppia perfetta è quella formata da Andrea (Fabio De Luigi) e Giulia (Claudia Gerini). Sono sposati da vent’anni, hanno un figlio diciottenne, una bella casa, un lavoro, una collaboratrice domestica (Virginia Raffaele) e si amano reciprocamente. Alla festa di “divorzio” di una ex coppia di amici, Giulia scopre che sotto le lenzuola la vita coniugale non è poi così appagante come dovrebbe essere e intuisce che una scossa potrebbe essere necessaria; invita così l’ex amico di liceo Max (Filippo Timi) che ora è un affermato porno-attore di Hollywood. L’avere in casa come ospite l’ingombrante Max, porta scompiglio – in un primo tempo – ma anche riappacificazione. Una commedia romantica che ironizza sulla mestizia del cinema d’autore e inserisce elementi sessualmente espliciti pur senza calcare la mano. Divertente il cameo del farmacista (Lillo Petrolo) anche se il product placement del caso risulta fin troppo invadente. Film con tutti gli elementi al posto giusto. Facce divertenti, gag spassose, finale prevedibilmente positivo, buoni sentimenti e consigli sessualmente (sensualmente) utili per il miglioramento della vita coniugale. Un’onesta commedia che fa onore al genere. Incomprensibili le motivazioni che abbiano spinto a girare il film in 3D.

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