I giorni della vendemmia

I giorni della vendemmia

I giorni della vendemmia

I giorni della vendemmia è una piccola produzione indipendente. Un film uscito più di un anno fa dapprima in solo due città (Reggio Emilia e Modena) e solo in seguito diffuso nel resto d’Italia. Un racconto minimalista ben curato e scritto. Opera prima di Marco Righi, “sponsorizzata” artisticamente anche da Nanni Moretti che la volle tra i candidati al David di Donatello. Dopo essere passato da svariati festival cinematografici in giro per il mondo, da oggi il film è disponibile anche in DVD. Elia è un diciassettenne nato e cresciuto nelle campagne della provincia reggiana. La sua è la classica famiglia emiliana nella quale convivono gli spiriti di Peppone e Don Camillo. La madre è cattolicissima mentre il padre non riesce a darsi pace per la recente scomparsa di Enrico Berlinguer; siamo, infatti, nel 1984. Elia aiuta i suoi nel lavoro rurale. Sono i giorni della vendemmia. A coadiuvare la famiglia per la raccolta dell’uva arriva anche la giovane ma smaliziata Emilia. L’incontro di Elia con la nuova arrivata servirà per aprirgli gli occhi e svegliarlo, ma non troppo, dal torpore infuso dal calmo andazzo della vita nei campi. Con dialoghi tutt’altro che invadenti, Righi entra nelle dinamiche familiari degli anni ottanta con garbo e tatto. Uno stralcio di vita contadina raccontato anche attraverso stereotipi non nuovi, ma pertinenti.

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