Il giovane favoloso

Il giovane favoloso

Il giovane favoloso

Il giovane favoloso di Mario Martone con Elio Germano. Mostra del cinema di Venezia 2014 – In concorso. Uscita prevista: 16 Ottobre 2014.

Giacomo Leopardi nasce a Recanati nel 1798. Alzi la mano chi non lo ha studiato a scuola. Elio Germano lo interpreta egregiamente nel film diretto da Mario Martone e presentato in questi giorni a Venezia. Il “giovane favoloso” inizia presto a manifestare doti non comuni. Grazie alla nutritissima biblioteca di papà Monaldo, Giacomo studia i grandi classici e si immerge totalmente nella cultura letteraria fin da fanciullo. Timido e di salute cagionevole, costruisce in fretta quello che diventerà il suo tratto distintivo: il pensiero positivista e materialista pervaso da un pessimismo totalizzante. Una personalità fortemente attratta da quell’illuminismo che dall’Inghilterra e dalla Francia stava scendendo anche nel territorio della nostra penisola. Non solo poeta ma anche filosofo, Giacomo era profondamente schiacciato dal peso delle sue malattie deformanti e dal profondo contrasto col padre rigidamente ancorato alla tradizione cattolica. Morto prima di compiere quarant’anni per l’aggravarsi della sua invalidante condizione fisica, il poeta di Recanati viene biografato da Martone in maniera avvincente. Scelte encomiabili di sceneggiatura incorniciano i tratti salienti della formazione leopardiana. L’incontro con Pietro Giordani intensificò il pensiero materialista e lo stretto rapporto con Antonio Ranieri ne ampliò i confini. Una cinebiografia interessante evidenzia la breve vita e il pensiero nichilista di uno tra i più studiati poeti italiani. Dall’amore platonico per la bella Silvia (il cui nome non viene mai citato), al sofferente stato fisico aggravato dagli insanabili contrasti famigliari fino alla formazione matura con tratti ormai ben delineati. Da vedere.

Voto: 7+

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