Heath Ledger: la bio-filmografia completa

Heath Ledger in Il Destino Di Un Cavaliere

Heath Ledger

Heathcliff Andrew Ledger, meglio noto con il nome abbreviato di Heath Ledger, nacque a Perth (in Australia) il 4 aprile 1979 e morì ancora giovanissimo a New York il 22 gennaio 2008 a causa di una intossicazione da farmaci. Vent’otto anni vissuti intensamente con pochi film nel curriculum ma ben due candidature ai prestigiosi premi Oscar la seconda delle quali si è tramutata in una vittoria piena (postuma). I due film che lo hanno reso enormemente famoso sono I segreti di Brokeback Mountain (Brokeback Mountain) del 2005 e Il Cavaliere Oscuro (The Dark Knight) del 2007. In I segreti di Brokeback Mountain Heath Ledger è un cowboy taciturno che si innamora perdutamente di un collega (Jake Gyllenhaal). Il film diretto da Ang Lee vinse il Leone d’Oro alla Mostra del Cinema di Venezia del 2005. Il Cavaliere Oscuro diretto da Christopher Nolan fu l’ultimo lavoro completato da Ledger e gli fruttò una serie infinita di premi; il film uscì nelle sale di tutto il mondo in piena estate 2008 ovvero diversi mesi dopo la morte di Ledger. Tutti i premi gli vennero consegnati alla memoria; grazie al ruolo maledetto di Joker, vinse il Premio Oscar come migliore attore non protagonista, il Golden Globe, il S.A.G. Award, il BAFTA, il MTV Movie Award e innumerevoli altri premi in vari Festival Cinematografici degli Stati Uniti e del mondo intero.

L’esordio ufficiale sul grande schermo di Ledger avvenne nel 1997, a soli diciotto anni, quando ottenne una piccola parte nel giallo melodrammatico Blackrock (che pare non essere mai stato distribuito in Italia) di Steven Vidler; poco dopo ebbe un’altro ruolo minore in Un computer a 4 zampe (Paws) di Karl Zwicky. Il primo ruolo da protagonista fu quello di Patrick Verona in 10 Cose che odio di te (10 Things I Hate About You) di Gil Junger del 1999 che era una sorta di versione post-moderna de La Bisbetica Domata di William Shakespeare. Sempre nello stesso anno girò anche una commedia nera: Two Hands di Gregor Jordan. Con Il Patriota (The Patriot) del 2000 arrivò il primo film di grande richiamo. Il protagonista Mel Gibson ed il regista Roland Emmerich contribuirono a lanciare alla grande questo giovane ventun’enne attore australiano. L’anno seguente girò Il Destino di un Cavaliere (A Knight’s Tale) di Brian Helgeland; si tratta di uno strampalato film storico condito da moderne musiche rock di gruppi come gli AC/DC e i Queen ma anche di David Bowie ed Eric Clapton. In questo originalissimo (e poco riuscito) miscuglio di rock e medioevo, Ledger è un misero scudiero che prende il posto di un cavaliere deceduto e partecipa – vincendo – a numerosi tornei equestri. Monster’s Ball – L’Ombra della Vita (Monster’s Ball) del 2001 di Marc Forster è condito da star di prima grandezza; Ledger vi recitò al fianco di mostri sacri come Billy Bob Thornton, Peter Boyle ed Halle Berry che vinse l’Oscar come migliore attrice protagonista per questa interpretazione. L’anno seguente rivide Heath Ledger come protagonista di Le Quattro Piume (The Four Feathers) del 2002 di Shekhar Kapur tratto dall’omonimo romanzo di A.E.W. Mason. Nel 2003 girò Ned Kelly di Gregor Jordan affiancando attori come Orlando Bloom, Geoffrey Rush e Naomi Watts. La Setta dei Dannati (The Order) del 2003 di Brian Helgeland. Il 2005 fu l’anno cinematograficamente più intenso per Ledger; uscirono, infatti, ben quattro film con la sua partecipazione: Lords of Dogtown di Catherine Hardwicke, I Fratelli Grimm e l’incantevole strega (The Brothers Grimm) di Terry Gilliam con la compresenza di Matt Damon e Monica Bellucci, Casanova di Hasse Hallström e I Segreti di Brokeback Mountain (Brokeback Mountain) di Ang Lee.

Tre di questi film vennero presentati alla Mostra Internazionale del Cinema di Venezia facendo di Ledger l’attore maggiormente proiettato in quella edizione del Festival. Il film vincitore del Leone d’Oro, come anticipato sopra, fu proprio il forte e intenso I Segreti di Brokeback Mountain il cui tema centrale è l’amore tra due cowboys. L’icona più maschile e mascolina che sia mai stata rappresentata è proprio quella del ranchero o del cowboy. Ang Lee la deforma in un’operazione tanto sconvolgente quanto profonda. Nell’incipit troviamo Ennis e Jack (Ledger e Gyllenhaal) in procinto di essere mandati sulla montagna di Brokeback nel Wyoming ad accompagnare una mandria di bestiame. I due cowboy solitari nel contesto di una natura selvaggia e maestosa senza null’altro attorno scoprono una reciproca attrazione che non si rivelerà solo fisica e sessuale ma anche profondamente affettiva. La vita li terrà separati (ognuno con moglie e figli) ma non certo meno innamorati. Troveranno comunque le occasioni per ritrovarsi e rinnovare i reciproci sentimenti. Un ruolo molto diverso fu quello del drammatico Paradiso + Inferno (Candy) di Neil Armfield del 2006. Con Io non sono qui (I’m not there) del 2007 diretto da Todd Haynes abbiamo l’ennesima prova dell’eclettismo di Ledger. Il film è un omaggio al genio del cantastorie e contestatore Bob Dylan. L’ultimo film girato per intero da Heath Ledger è Il Cavaliere Oscuro. Il secondo film di Batman diretto da Christopher Nolan è l’occasione per vedere il volto di Heath Ledger completamente devastato dal trucco di un cattivissimo Joker. Un’interpretazione del tutto differente da quella che ne fece in precedenza Jack Nicholson. Grazie alla capacità espressiva di Ledger ed al clamore della sua recente scomparsa, questo ruolo gli fruttò tutti i premi possibili; la memoria del giovane attore australiano ottenne così un tenero e indimenticabile omaggio.

Dopo Il Cavaliere Oscuro Ledger lavorò ad un altro progetto che rimase incompleto. Parnassus – L’uomo che voleva ingannare il diavolo (The Imaginarium of Doctor Parnassus) di Terry Gilliam non era nemmeno a metà delle riprese quando Heath Ledger venne ritrovato senza vita. Il film subì una forzata lunga sosta in attesa che si decidesse come e se procedere. Il protagonista non c’era più ma The Show Must Go On e così si mise mano alla sceneggiatura e si incaricarono ben tre attori per proseguire nel ruolo del protagonista: Johnny Depp, Colin Farrell e Jude Law. Ne uscì un lavoro ancora più surreale e favolistico che, una volta di più, omaggiò il giovane attore deceduto. Per quello che riguarda la sfera della vita privata Ledger non si sposò mai ma gli vennero accreditate relazioni con diverse attrici. Sul set di I Segreti di Brokeback Mountain conobbe Michelle Williams e se ne innamorò. I due instaurarono una robusta relazione ed ebbero pure una figlia che chiamarono Mathilda Rose. Il padrino della bimba fu proprio quel Jake Gillenhaal che dopo aver girato il film di Ang Lee rimase grandissimo amico di Heath.

2 risposte a Heath Ledger: la bio-filmografia completa

  1. Daniel scrive:

    Bria – I’m not sure why … but, I must have seen Knight’s Tale about 7-8 times. Anytime it is on when I cruise with my reotme control … I stop and watch the show. For whatever reason I really liked that movie.The cause of his death is already being shrouded with talk of drugs.

  2. Michaelcota scrive:

    « Mr. Heath Ledger e morto per una intossicazione acuta provocata dagli effetti combinati di ossicodone , idrocodone , diazepam , temazepam , alprazolam e doxilamina. »