Inception

Inception
Una scena di Inception

Inception di Christopher Nolan con Leonardo DiCaprio, Ken Watanabe, Joseph Gordon-Levitt, Marion Cotillard, Ellen Page, Tom Hardy, Cillian Murphy, Tom Berenger, Michael Caine.

Quattro anni dopo avere girato il perfetto The Prestige (del 2006), Christopher Nolan propose un’altra sceneggiatura di ferro in cui anche per le menti più attente non è cosa facile riuscire a cogliere da subito tutti i particolari. Sono necessarie più visioni per apprezzarne completamente la struttura e le diverse sottotrame. La domanda di fondo è: sogno o son desto? Siamo sicuri di sapere esattamente se ci troviamo nella realtà o in uno dei tanti livelli del nostro subconscio? Nolan ci confonde le idee facendo sembrare tutto incerto. Il percorso del regista nelle pieghe della mente umana trova con Inception un altro tassello fondamentale. In un film travolgente e visionario veniamo catapultati nella mente di questo e quest’altro. Leonardo DiCaprio è specializzato nel carpire (rubare) le idee di chi è immerso nel sonno entrando nei suoi sogni. Questa voltà dovrà invece “innestare” un’idea nel subconscio di qualcuno per motivarlo a compiere azioni pilotate. Ci riuscirà? Lo spettacolo è assicurato. Esplosioni, inseguimenti, sparatorie, treni sulla strada asfaltata, città che si arrotolano su se stesse e tanto altro. In 150 minuti di adrenalina e straordinari effetti visivi, ne vediamo di cotte e di crude. Quando pensiamo di avere già le idee piuttosto confuse le vicende si complicano ancora di più spiazzando tutto e tutti. Un thriller meta-filosofico da vedere e rivedere più volte fino a completare il puzzle sistemando ogni tessera al suo posto. Film spiazzante. Come in The Prestige anche in Inception l’inquadratura finale è la più scioccante.

Voto: 7

Precedente Irina Palm - la recensione Successivo La tomba delle lucciole