Mission:Impossible – Protocollo Fantasma

Protocollo Fantasma

Protocollo Fantasma

Mission:Impossible – Protocollo Fantasma (Mission:Impossible – Ghost Protocol) di Brad Bird con Tom Cruise, Jeremy Renner, Simon Pegg, Paula Patton, Michael Nyqvist, Léa Seydoux. Dopo i primi tre episodi girati da tre registi diversi (Brian De Palma, John Woo e J.J. Abrams) è la volta del quarto capitolo. Ogni differente regista ha lasciato la sua personale impronta anche se il protagonista è sempre Tom – Ethan Hunt – Cruise. Questa volta Brad Bird torna in qualche modo a ricalcare le atmosfere e lo stile di Brian De Palma; Protocollo Fantasma riporta questa saga ai fasti degli albori. Dopo due parentesi (quella di John Woo e J.J. Abrams) prettamente dedicate all’azione estrema e preponderante, qui si torna ad un giusto equilibrio tra ritmo e intreccio. Le varie e numerose sequenze d’azione sono impressionanti, in particolar modo quelle girate sul Burj Khalifa di Dubai che è attualmente il palazzo più alto del mondo; ciò nonostante, si può anche apprezzare lo sforzo per l’inserimento di uno straccio di intreccio spionistico. Già dai primi minuti assistiamo ad una enorme esplosione che devasta nientepopodimeno che il Cremlino. Il primo e maggiore indiziato è proprio l’agente Ethan Hunt. La guerra fredda tra Stati Uniti e Russia viene riesumata e lo spettro di un disastroso conflitto atomico torna alla ribalta. Se aggiungiamo anche che l’esplosione era servita per coprire il furto di codici di lancio di missili nucleari, ecco che l’incipit è già da solo alquanto accattivante. Ethan Hunt raduna quello che è rimasto dell’IMF e si lancia all’inseguimento del vero ladro dei codici per impedire che dai sottomarini sovietici partano testate nucleari dirette verso gli USA. L’azione si sposta dalla Russia all’India e quindi agli Emirati Arabi con inseguimenti e arrampicate mozzafiato. Una buona pellicola scacciapensieri per un paio d’ore di accattivante entertainment con quella faccia un po’ così di Tom Cruise.

Voto: 6

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