Rush

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Rush

Rush di Ron Howard con Chris Hemsworth (James Hunt), Daniel Brühl (Niki Lauda) e Pierfrancesco Favino (Clay Regazzoni). La storia vera di una memorabile rivalità. Nel 1976 il campionato del mondo di Formula 1 vide lottare per il titolo due grandi campioni molto diversi tra loro: l’austriaco Niki Lauda, alla guida della Ferrari e l’inglese James Hunt al volante di una McLaren. Ron Howard ha inteso ripercorrere gli avvenimenti del 1976 scandendo con precisione la cronologia dei gran premi disputati in quello che fu uno degli anni dell’epoca d’oro della Formula 1. L’ex Richie Cunningham di Happy Days ama riportare sul grande schermo biografie di illustri personaggi sportivi o grandi intellettuali; con Cinderella Man del 2005 raccontò la commovente vita del pugile Jim Braddock durante gli anni della grande depressione, con A Beautiful Mind del 2001 mise in scena la straordinaria storia del matematico John Nash. Anche avvenimenti realmente accaduti sono stati fonte di ispirazione per interessanti film come Frost/Nixon – Il duello oppure Apollo 11. Nel caso di Rush, Ron Howard ha unito entrambe le situazioni: riportato in luce un fatto storico e ripreso uno stralcio biografico di due sportivi che hanno lasciato il segno. Il freddo calcolatore dalla vita quasi monastica Niki Lauda e il libertino sciupafemmine James Hunt – l’uno contro l’altro – nell’anno in cui Lauda rischiò di morire dopo un pauroso incidente sul circuito del Nurburgring in Germania. In un momento storico (quello attuale) in cui la tecnologia ha portato ad un livello estremo sia la sicurezza dei piloti sia l’affidabilità delle vetture, la Formula 1 sta entrando in crisi di spettacolo e, quindi, di pubblico. Per gli storici appassionati delle potenti monoposto non rimane che il ricordo nostalgico degli anni settanta ed ottanta ovvero la Belle Époque dei rombanti motori a 500 cavalli. Non a caso anche il cinema sta ripescando quei ricordi. Nel 2011 Asif Kapadia diresse un interessantimo docu-film sulla vita di Ayrton Senna ed ora Ron Howard ha ricostruito con grande merito i duelli sia in pista che nella vita privata di Lauda e Hunt con immagini degne della loro fama. Un film da vedere assolutamente, scevro da retorica ma carico di adrenalina. Consigliatissimo.

Voto: 7+

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