The Bourne Legacy

The Bourne Legacy

The Bourne Legacy

The Bourne Legacy di Tony Gilroy con Jeremy Renner, Rachel Weisz, Edward Norton, Stacy Keach, Oscar Isaac, Joan Allen, Albert Finney, David Strathairn. Si legge ovunque che The Bourne Legacy intende essere il quarto capitolo della saga di Jason Bourne ma non è propriamente vero. Inizia da dove finì The Bourne Ultimatum pur non essendone il sequel. Non ce n’è mai stato solo uno (e lo abbiamo già capito da tempo) quindi non c’è nulla di meglio che raccontare le vicende di un’altro di loro: il numero cinque. Ma chi sono loro? Gli agenti supersegreti della CIA addestrati duramente ed anche geneticamente modificati! Troviamo molti elementi di continuità con il passato insieme ad altrettanti nuovi di zecca. La tradizionale canzone che chiude il film è ancora la stessa: Extreme Ways di Moby e la cosa è graditissima. Il protagonista è differente: Jeremy Renner. Gli autori si sono premurati di farci comunque sapere che Jason Bourne è ancora in circolazione… nel caso che Matt Damon decidesse di riapparire nel prossimo capitolo! Riguardo al film, bisogna ammettere che possieda un certo sapore di brodo allungato. Il primo The Bourne Identity colpì nel segno e riscosse un meritato successo. Anche i due seguiti sono comunque stati appassionanti ma ora il filone si è esaurito. Quest’ultimo è il classico film d’azione con fughe ed inseguimenti sempre adrenalinici ma con meno appeal dei precedenti episodi. Jeremy Renner è Aaron Cross ovvero il numero cinque dei nove efficientissimi agenti del programma segreto denominato Treadstone. La segretezza del sistema è messa sotto scacco da un video pubblicato su internet ed è quindi necessario eliminare tutto il programma, agenti compresi. Cross non ci stà ad essere “soppresso” ed inizia una perigliosa fuga dalla CIA. La storia è tutta qui. Un gioco di guardie e ladri che si inseguono strenuamente. Non è abbastanza per appassionare e coinvolgere lo spettatore.

Voto: 6

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