Terminator Genisys

Terminator Genisys

Terminator Genisys

Tu devi sopravvivere altrimenti io non potrò esistere.

Alan Taylor dirige il quinto e peggior film di tutta la serie: Terminator Genisys. La notizia più imbarazzante è che ci sarebbero già in cantiere altri due sequel. Ci auguriamo candidamente che, visto il flop del film in America, ci ripensino. Una storia talmente contorta e zoppa che anche i più accaniti fan e conoscitori della saga faranno fatica a comprendere. Il desiderio di richiamare Arnold Schwarzenegger, che nel 1984 interpretò per primo il cyborg T800, ha procurato la necessità di sviluppare un intreccio assurdo e inaccettabile. Anche se il film è di fantascienza, lasciateci la facoltà di bollarlo come ridicolo. Il cyborg Terminator che ingrigisce e invecchia, diventa la parodia di se stesso e perde qualsiasi interesse. Vengono ripescati gli stessi spunti che, a suo tempo, fecero scalpore ma che oggi non stupiscono più nessuno. Non troviamo nessuna novità ma solo tanti pezzi dei film precedenti che sono stati assemblati, rimescolati, raffazzonati e ripresentati al pubblico in un insieme disomogeneo, instabile e oscenamente inguardabile. I viaggi avanti e indietro nel tempo con figli che incontrano i genitori da giovani e altre amenità simili lasciano il tempo che trovano. Abbiamo già serie cinematografiche ben più originali come Ritorno al futuro che ci appassionano e divertono. Da Terminator Genisys ci saremmo aspettati qualcosa di diverso che, purtroppo, non abbiamo visto. Film che non merita di essere visto nè dai nuovi spettatori nè da chi abbia già visto tutti i precedenti capitoli. Lasciate perdere.

Uscita: 9 Luglio 2015
Incasso: € 2.892.000,00
Voto: 4

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