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Unstoppable – Fuori Controllo

Unstoppable - Fuori Controllo

Unstoppable – Fuori Controllo (Unstoppable) uscito a Novembre 2010 incassò in Italia 1,3 milioni di euro. Diretto dal compianto Tony Scott ed interpretato da Denzel Washington, Chris Pine, Rosario Dawson e Kevin Dunn.

Nella lunga sequela dei film incentrati sui disastri ferroviari si inserisce anche Unstoppable. Tony Scott (fratello del più famoso Ridley) sapeva regalare formidabili sequenze d’azione come pochi altri. Citiamo, ad esempio, il cult movie Top Gun del 1986 ed altre pellicole come Giorni di Tuono del 1990 fino ad arrivare ai più recenti Man on Fire – Il fuoco della vendetta del 2004, Déja vu del 2006 e Pelham 1-2-3: ostaggi in metropolitana del 2009. Nel caso di Unstoppable lo spunto è tratto da fatti accaduti sul serio. Un treno merci carico di sostanze tossiche ed altamente infiammabili lungo quasi un chilometro sfugge al controllo di un incauto macchinista e corre senza freni nè controllo a tutta velocità su un binario che attraversa anche molti centri abitati. Dopo vari e inutili tentativi attuati per cercare di fermare il treno, sarà compito di due eroici ferrovieri provare a rallentarlo prima che deragli in un popoloso centro abitato. I due impavidi sono un vecchio e navigato macchinista (Denzel Washington) ed un giovane inesperto ma coraggioso Capotreno (Chris Pine).

Fin da subito si tenta di incrementare il peso del film e valorizzarne maggiormente il racconto, descrivendo le tribolate storie familiari dei due protagonisti ma lo sforzo rimane piuttosto vano. Il valore intrinseco è tutto concentrato nelle scene adrenaliniche dei treni (veri) che corrono sulle rotaie come schegge impazzite. Il resto è contorno tiepido. L’imperturbabile Washington insieme al giovane nerboruto Chris Pine forma un connubio che riesce a reggere la scena fino al termine in un film di mero intrattenimento. Lasciando da parte improbabili paragoni con film d’autore, riconosciamo a Unstoppable l’onore delle armi; anche gli interpreti non protagonisti come Kevin Dunn e la fulgida Rosario Dawson risultano credibili e concorrono, nonostante tutto, alla buona riuscita complessiva di questo teso “ation movie”.

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