Vento di primavera

Vento di Primavera (La Rafle) di Rose Bosch con Jean Reno, Mélanie Laurent, Gad Elmaleh, Raphaëlle Agogué, Hugo Leverdez, Oliver Cywie, Mathieu Di Concerto, Romain Di Concerto, Rebecca Marder, Anne Brochet, Isabelle Gélinas, Thierry Frémont, Catherine Allégret, Sylvie Testud e Denis Menochet. Durata 1h e 55m.

Vento di primavera

Vento di primavera

Nel 1942 Parigi era occupata dai tedeschi e gli ebrei furono costretti ad appuntarsi al petto una stella gialla che evidenziasse la loro appartenenza etnica. Anche nel quartiere di Montmartre, in cui il film inizia il racconto, non era consentito l’accesso ai giudei in numerosi parchi gioco nè sulle giostre per bambini. Il titolo originale (La Rafle – ovvero “Il rastrellamento”) è molto più chiaro ed esplicito; la notte del 15 luglio, infatti, Hitler ordinò ai suoi di irrompere casa per casa e obbligare gli ebrei a raccogliere vestiti e cibo sufficienti per un paio di giorni per poi radunarli al Vélodrome d’Hiver. Vennero strappati dalle loro case circa 13.000 giudei tra uomini, donne e bambini (in qualunque condizione di salute fossero). Probabilmente altri 10.000 riuscirono a scappare anche con l’aiuto dei parigini. Dopo quarantott’ore di forzato soggiorno tra le pareti del velodromo, iniziò il trasbordo degli ebrei sui treni che li portarono ai campi di sterminio. Una tra le pagine più cupe della storia viene raccontata senza mezzi termini con un film “per non dimenticare”.

Voto: 7

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