Young Adult

Young Adult diretto da Jason Reitman ed interpretato da Charlize Theron, Patton Oswalt, Patrick Wilson, Elizabeth Reaser.

Quella dello “young adult” è una forma di malattia/disagio sociale che pare essere piuttosto diffusa. L’adulto che invecchia senza mai crescere veramente. L’eterna adolescenza imprigionata in un corpo maturo è già stata raccontata in decine di film sia in forma di commedia che di dramma psicologico. In questo caso si è scelto un diplomatico mix di entrambi i generi. Charlize Theron nei panni dell’immatura Mavis Gary regge bene la scena e risulta piuttosto credibile. Una trentasettenne dentro la quale il tempo pare essersi fermato agli anni del liceo. Scrittrice di libri per adolescenti che ascolta musica anni ’90, in audiocassette anni ’90, indossando magliette di Hello Kitty, col pensiero ancora rivolto a quell’ex fidanzato col quale ha interrotto la relazione sentimentale già negli anni ’90. Sono ormai passati vent’anni ma Mavis Gary si comporta come se fossero trascorsi solo pochi giorni. Il forte contrasto fra il mondo esterno in rapida evoluzione e l’animo interiore che rifiuta ostinatamente di adeguarvisi, scatena conflitti psicologici e conseguenti comportamenti privi di qualsiasi logica. La strada percorsa dagli sceneggiatori non approda al melodramma esistenziale ma, al contrario, vira verso una soluzione decisamente ottimista. La donna/bambina non si strugge con laceranti psicodrammi ma persegue con tenacia la ricerca di quella che sembra una tardiva ancorchè necessaria svolta costruttiva. L’atteggiamento positivista è senz’altro il maggior pregio – ma paradossalmente anche il limite – di questo film che è passato velocemente nelle sale italiane (nel 2012) senza quasi lasciare traccia.

Voto: 6

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